Verona, 23 dicembre 2017

Il ripristino dell’impianto delle Torricelle non cancella gli abusi


“Il dissequestro degli impianti abusivi delle Torricelle non cancella i gravi abusi che durano da oltre 30 anni”. Queste le parole del Comitato contro le antenne sulle Torricelle all’indomani della disposizione del gip del Tribunale di Verona Livia Magri, che ha ordinato il dissequestro dell’area medesima.

“L’abusivismo dei tralicci e delle antenne – spiega il Comitato – non è in discussione. I vincoli di tutela monumentale e paesaggistica sulla II Torricella Massimiliana non possono essere cancellati. Auspichiamo che, in tempi brevi,la situazione si sblocchi e che venga ordinatala “demolizione del traliccio abusivo e il ripristino dello stato dei luoghi”, come previsto dalla legge. È il momento che le Istituzioni, in primis l’Amministrazione Comunale, si attivino per definire questa vicenda che si trascina da oltre 30 anni tra silenzio e indifferenza. I cittadini hanno il diritto di fruire del sevizio pubblico di informazione ma questo, allo stesso tempo, deve essere offerto in un contesto di legalità, rispetto delle norme urbanistiche e dei vincoli presenti, cosa che non è accaduta fino ad ora”.

Il Comitato non mette in alcun modo in discussione l’importanza dei servizi offerti dalle emittenti ma rimarca la necessità di trovare un luogo alternativo per gli impianti di trasmissione. “Le antenne della II Torricella Massimiliana – sottolinea ancora una volta il Comitato – devono essere abbattute, così come il traliccio di 70 metri costruito abusivamente in zona soggetta a vincoli e in contrasto con le norme urbanistiche. Siamo felici che tutte le emittenti abbiano ripreso leloro trasmissioni, siamo consapevoli dell’importanza del loro ruolo per la comunità. Vogliamo che le Istituzioni applichino la legge e che venga individuato un nuovo sito dove poter spostare tutte le antenne. Non ci sono soluzioni alternative. Tutti i tralicci e tutte le antenne da lì devono sparire e auspichiamo, nell’interesse di tutti, che questo accada quanto prima”.